01 settembre 2015

Ce-la-posso-fare...

sformatino di ricotta alle erbe
"Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età,
dopo l'estate porta il dono usato della perplessità..
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel fuoco le possibilità, le possibilità... "
[F. Guccini - Canzone dei dodici mesi]

Il bello di non andare in vacanza d'estate è che poi non ti viene il "magone da rientro". Il bello di passare l'estate nella propria città è di godersi una Roma semi vuota per qualche settimana all'anno. Che quasi quasi uno ci vivrebbe pure volentieri, se il traffico fosse sempre quello di ferragosto.. Un agosto fatto di quotidianità in stile vacanziero, di aperitivi in spiaggia al tramonto anche se il giorno dopo vai in ufficio, di cenette in ristorantini dove vuoi assolutamente ritornare in tutte le altre stagioni, di bollicine all'ostricheria, di corsette mattiniere, giornate pigre appollaiata su uno scoglio proprio in mezzo all'acqua. Estate di cruciverba impossibii che ci metti una settimana per finirli, fatta di fine settimana in cui si prende e si va, a fare un tuffo dove l'acqua è più blu, e scoprire spiaggette segrete di sassi bianchi che sembra di essere alle Seychelles a pochi chilometri da casa tua. Estate di frittini di calamari, di gazpacho "como si no hubiera mañana", estate da 3 docce al giorno e capelli che aiutatemi a dire di che colore sono diventati. Estate in cucina per un lavoro da consegnare, di carbonare di zucchine fritte alle 6 di mattina, di temporali estivi (pochi) e vecchi ricordi (troppi) delle mie estati di ragazza, che quando finiva l'acquazzone tiravi fuori la felpa col cappuccio, indossata sugli short di jeans, a cavallo di una bici, alzando le gambe quando attraversavi le pozzanghere... Estate di nuovi cocktail da assaggiare, che poi ti gira un po' la testa e al mattino dopo scopri che (forse) non c'hai più l'età.. è stata un po' così la mia estate. Niente partenze ma comunque in vacanza. Perché in fondo, la vacanza, è uno stato mentale. 
Il brutto di non andare in vacanza d'estate è la nostalgia per quel desiderio di evasione che solo il prendere e partire riesce a darti, quel senso di piccola fuga e di avventura, l'odore nell'aria di un nuovo mare da respirare e un nuovo blu da fotogafare, vestiti di lino e sandali bassi da indossare, nuove cucine da assaggiare.. piccoli sogni così, da riporre anche quest'anno in un cassetto, insieme ai costumi da bagno che odorano di acqua di mare.. 
Per ricominciare ho scelto dunque una ricetta che sa ancora d'estate e di cene in terrazza. La terrazza quest'anno più che mai è stata la parte più frequentata in assoluto della nostra casa, in questa lunghissima estate caldissima, fatta anche di zampironi e di candele accese...
Ben ritrovati a tutti, si ricomincia! (piano piano eh...)





RICOTTINE INFORNATE ALLE ERBE
con olive taggiasche e pomodorini confit
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::Ingredienti:: 

250 g di ricotta fresca di mucca
2-3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
un bel mazzetto di erbe aromatiche fresche (io ho usato basilico, timo, timo limone, erba cipollina, maggiorana) tritate molto finemente
1 albume
olio evo
sale, pepe nero macinato al momento
pomodorini confit*
olive taggiasche snocciolate sott'olio

::Procedimento:: 

Per gli sformatini, accendete il forno a 200° C.
Mescolate in una ciotola la ricotta con il parmigiano, le erbe tritate, sale pepe e l'albume. Ungete con un filo d'olio 4 o 6 stampini da muffin (a seconda della dimensione, a me con questa dose ne sono venuti 5 usando la teglia da 6 stampi di metallo) e dividete il composto. Premete delicatamente in con il cucchiaio in modo da renderlo compatto. Spolverate ancora un pizzico di parmigiano grattugiato e un filo d'olio sulla superficie e infornate per circa 20 minuti, finché non si sarà formata una bella crosticina dorata sui bordi e sulla sommità. Sfornate  e lasciate raffreddare negli stampi prima di estrarli.
Serviteli con un contorno di pomodorini confit e una manciata di olive taggiasche, ben sgocciolate. 
Per 4.

* la ricetta dei pomodorini confit la potete trovare qui 

7 commenti:

  1. ma sì Barby, direi che questo è un ottimo modo per ricominciare: sa di autunno ma non troppo, e la vacanza manca meno :) Brava come sempre <3

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  2. Bentornata e ben ritrovata a te Barbara!
    Io che A-D-O-R-O la ricotta sono curiosissima di provarla in questa ricetta...semplice ma fantastica!!! :) Un bacino e a presto!

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  3. Bentornata e ben ritrovata a te Barbara!
    Io che A-D-O-R-O la ricotta sono curiosissima di provarla in questa ricetta...semplice ma fantastica!!! :) Un bacino e a presto!

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  4. anche io le preparo ogni tanto son squisite, versatili e sfiziose!

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  5. Ma quanto è vero quello che dici e ti dico che anche se insieme al costume hai riposto nello stesso cassetto l'idea e il profumo degli altri mari da esplorare, allo stesso tempo non deve essere stato male conquistare Roma quando diventa un'isola deserta e godibile come solo un 'romano de roma' sa fare uscendo dalle rotte turistiche e gustando con i tempi dovuti il bello della città. Riguardo il tuo piatto ti dico che è una delle cose che ho apprezzato di più in Grecia e che sa di estate e di ritmi ancora lenti e buoni da godere ancora con una certa pigrizia!

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  6. Bentornata, Barbara! :-) Mi sono innamorata all'istante di queste ricottine <3 <3 Gli albumi in congelatore ce li ho, e i pomodorini non mancano mai da queste parti, per fortuna! Chi sa che aiutino a superare la nostalgia?? ...

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