25 giugno 2014

Bruschettine con peperoni grigliati e bagna cauda veloce

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I peperoni grigliati. Parliamone. A casa dei miei, i peperoni grigliati sono da sempre un MUST dell'estate. Ancora oggi mio papà, che è sempre stato parecchio mattiniero, qualsiasi sia l'orario del suo risveglio (fidatevi se vi dico che in genere è prima delle 6 di mattina...), durante i mesi estivi, ne approfitta dell'aria fresca del primo mattino per grigliare i peperoni. Perciò io mi ricordo, da ragazzina, questi risvegli a casa dei miei durante le vacanze estive con l'odore di peperoni arrosto che pervadeva ogni angolo della casa (deve essere da lì che ha origine la mia antipatia per le colazioni salate, io che voglio solo il caffèlatte, appena sveglia, fosse anche l'ora di pranzo). E quindi lui, il babbo, ancora oggi, nei suoi risvegli solitari delle fresche mattine estive, prima ancora del sorgere del sole, se ne sta lì a grigliate da tutti i lati quei 6-8 bei peperoni grossi, cicciotti, che poi lascia accuratamente riposare ben chiusi nei sacchetti di carta, quelli del pane, così il vapore aiuta a spellarli meglio. Naturalmente, dopo averli pazientemente grigliati sulla bistecchiera, i peperoni devono essere minuziosamente pelati, uno per uno, e GUAI a passarli sotto l'acqua per fare prima, scorciatoia rigorosamente vietata, che sennò va via tutto il sapore. Poi si sfaldano in tante striscioline sottili e si condiscono con abbondante aglio, basilico dell'orto, abbondante olio buono, sale, pepe e peperoncino (ora, perché quando ero piccola io i peperoni erano già belli piccanti naturalmente, ma ormai non se ne trovano quasi più). Ad occhio e croce un bel due ore di paziente lavoro buono buono, come minimo.. Una tradizione, questa, che nella mia casa di famiglia va avanti imperturbabile da più di 40 anni. Ogni estate. Per questo motivo i peperoni grigliati, a casa nostra, sono stati da sempre considerati un piatto di grande riguardo, una vera e propria delicatezza da consumare con grandissima parsimonia (che uno non è che si mette a fare tutto 'sto traffico ogni due per tre); al massimo te ne potevi mettere 4-5 striscioline su una bruschettina di pane, o qualcuna in più se ti volevi fare un panino, ma non molto di più: dovevano durare almeno per tutta la settimana, ben conservati in frigorifero nel contenitore di pyrex, coperti d'olio, e portati in tavola ogni sera, erano il nostro tradizionale ed immancabile antipasto estivo. Poi è arrivato L. Mio marito. 


La prima volta che, a cena a casa dei miei, mia madre ha portato in tavola  i peperoni grigliati (che lui adora) L. se ne è servito una porzione a dir poco abbondante, manco fossero dei "banali" pomodori in insalata. Tre, quattro belle forchettate colme delle preziosissime striscioline di peperone tanto amorevolmente curate. A mia madre per poco non veniva un sintomo.. Spazzolata in un sol colpo la scorta di mezza settimana, così.. zac! Ancora oggi, a distanza di anni, mia mamma ogni volta che ci prepara i peperoni se lo ricorda e ne sorride :-)
Io ormai mi sono rassegnata che 4 bei peperoni arrosto a casa mia non durano più di un pasto, al massimo due, se va bene.. Questa volta li ho arricchiti con una salsina che ricorda un po' la bagna cauda, da preparare però molto più velocemente, perché con la bagna cauda il peperone è la morte sua.. Così ho richiamato gli stessi ingredienti in versione stuzzichino da aperitvo, anche se oggi è mercoledì e non venerdì come da tradizionale ape-ricetta (magari venerdì ve ne posto un'altra, va!).
Se non avete un marito divoratore di peperoni come me, ve la consiglio..

BRUSCHETTE CON PEPERONI GRIGLIATI E BAGNA CAUDA VELOCE

2 grossi peperoni gialli e rossi*

4 spicchi d'aglio grandi
10-12 filetti di acciughe sott'olio
40 g di burro
olio e.v.o.
sale, pepe, peperoncino
basilico fresco

Scaldate bene una bistecchiera in ghisa. Lavate i peperoni e asciugateli.
*Scegliete dei peperoni belli cicciotti e sodi e soprattutto di forma regolare e il più possibile squadrata, in modo che sia più facile farli stare su un fianco e grigliarli in modo uniforme da tutti i lati.
Accorciate il picciole dei peperoni e fateli grigliare prima in verticale, dalla parte del picciolo e poi dall'altro lato, per qualche minuto finché la pelle non sarà diventata bella abbrustolita. Poi girateli su un fianco e fateli grigliare bene. Proseguite girandoli via via da tutti i lati con delle pinze, delicatamente per evitare di bucarli o di romperli, finché la pelle dei peperoni non sarà ben abbrustolita. Infilateli in un sacchetto di carta (oppure in un contenitore con coperchio) e chiudete bene. Lasciateli riposare finché non si saranno intiepiditi. Pelate delicatamente i peperoni, senza pasarli sotto l'acqua, eliminando tutti i residui di pelle, il picciolo e i semini all'interno. Quando saranno tutti pelati, tagliateli a strisciolie sottili e metteteli in un contenitore di ceramica o di vetro. Conditeli con 2 spicchi d'aglio pelati e affettati, un peperincino piccante, abbondante basilico fresco, sale, pepe nero. Coprite di olio e mescolate. Lasciate riposare per almeno un paio d'ore prima di consumarli (più riposano, più si insaporiscono).
Per la bagna cauda, mettete i filetti di alice con una noce di burro in un piccolo tegame. Unite 2 grossi spicchi d'aglio pelati e tagliati a fettine sottili e accendete il fuoco a fiamma bassissima, facendo sciogliere completamente le alici. Aggiungete il resto del burro a pezzetti formando una salsina non troppo liquida. Lasciate raffreddare. 
Fate bruscare qualche fettina di baguette nel tostapane e adagiatevi qualche filetto di peperone grigliato. Ultimate con un cucchiaino di salsa alle acciughe e qualche fogliolina di basilico. Servite subito.


3 commenti:

  1. Si da il caso che qui la divoratrice di peperoni sia proprio io! Come minimo dovrei farne il doppio, perchè mi conosco: quando ho davanti dei peperoni come questi non so dire di no ad un'altra bruschettina :-)
    E' molto bello il racconto che ci hai regalato oggi perchè in punta di piedi mi hai fatta entrare nella vostra cucina, così ho potuto sentire quanti profumi ci sono :-) Tuo marito è proprio fortunato :-)
    Buon pomeriggio!
    V

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    Risposte
    1. in realtà piacciono moltissimo anche a me, solo che io non riesco a mangiarne più di tanti perché ho ancora il retaggio familiare del "consumare con parsimonia"!

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  2. Ma dai cosa mi racconti!Ricordo di aver arrostito peperoni la sera prima del nostro incontro in campagna e non sapevo ti piacessero tanto, che bello!:-)

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