17 aprile 2014

Costolette d'agnello super croccanti

agnello
Naturalmente, essendo ormai quasi alla vigilia di Pasqua, non poteva mancare anche qui una ricetta con l'agnello. Non me ne vogliano i vegetariani, non sono una grandissima mangiatrice di carne, ma l'agnello è in assoluto quella che preferisco e infatti la cuciniamo abbastanza spesso a casa nostra durante tutto l'anno. Questa volta ho voluto provare una ricetta di... indovinate un po'? Donna Hay! (ma va?). In realtà la ricetta faceva parte di un servizio di piatti di ispirazione greca, e in questa golosissima panatura croccante a base di briciole di pane fresco era previsto un bel quantitativo di haloumi grattugiato. Il "fantomatico" haloumi è un formaggio di origine cipriota, molto usato anche nella cucina greca e molto presente in tantissime ricette della nostra beniamina. Ora il punto è questo: io vorrei capire come sia possibile che in Australia l'haloumi sia un ingrediente così facilmente reperibile da essere presente praticamente su ogni numero di Donna Hay magazine e qui in Italia (ovvero a poche centinaia di chilometri dalla sua terra d'origine) di questo formaggio non si riesce a trovare traccia? Lancio un appello agli eventuali lettori di origine greca (o cipriota) che magari mi sanno dire dove accidenti posso trovare questo formaggio a Roma... Si prega cortesemente di lasciare un messaggio qui o, in alternativa, da quell'altra squinternata della mia "socia" Rossella, che ogni tanto mi manda sms deliranti durante il week end del tipo "me sta a tornà la fissa dell'haloumi".. 
Ma tornando alla ricetta, ovviamente ho dovuto sostituire il famoso haloumi e, non avendo assolutamente la più pallida idea del sapore di questo formaggio, ho pensato (e devo dire bene) di sostituirlo con il sempiterno e intramontabile parmigiano reggiano. Non so come vengano queste costolette con l'haloumi, ma vi posso garantire che con il parmigiano erano davvero squisite. Ad accompagnarle, una velocissima salsa tzatziki e un'insalatina di pomodorini condita con un filo d'olio, sale di Guerande*, coriandolo e basilico. 
Buone, ma buone..
*naturalmente va benissimo qualunque tipo di sale, meglio se fior di sale però. Nell'ultima colossale messa in ordine della dispensa ho scoperto di soffrire di una strana malattia imbarazzante e di aver accumulato qualcosa come 17 tipi diversi di sale... Dovrò pur utilizzarli! 


COSTOLETTE D'AGNELLO IN CROSTA DI PANE CROCCANTE AL PARMIGIANO
(ricetta tratta e adattata dal numero 58 di Donna Hay magazine)

12 costolette d'agnello con l'osso
8 fette di pane in cassetta bianco (senza crosta)
una decina di rametti di origano freschi
5 rametti di maggiorana fresca*
65 g di parmigiano reggiano grattugiato
2 uova
farina q.b.
sale, pepe, olio e.v.o.

Per la salsa tzatziki:
2 cetrioli medi
300 g di yogurt greco al naturale (intero)
2 cucchiai di succo di limone
1 piccolo spicchio d'aglio
sale, pepe

Per l'insalata di pomodori:
400 g di pomodori misti
5-6 rametti di basilico
una decina di foglie di coriandolo
olio e.v.o., sale di Guerande, pepe
100 g di olive nere snocciolate (tipo taggiasche)

Tagliate la mollica del pane a pezzi grossi e tritatela in un frullatore fino ad ottenere delle briciole non troppo piccole. Mettetela in una ciotola e conditela con sale, pepe, il parmigiano, l'origano e la maggiorana tritata. Mescolate bene e tenete da parte.
Sbattete le uova in un piatto fondo. Passate le costolette (solo la parte della carne) prima nella farina, poi nell'uovo e infine nella panatura di briciole fresche in modo da ricoprire bene tutta la superficie e i bordi.
Scaldate in una padella 2 dita d'olio e fate friggere a fiamma moderata le costolette. Fate attenzione che il fuoco non sia troppo alto atrimenti la panatura diventerà troppo bruciacchiata e non lascerà il tempo alla carne di cuocersi. Dovranno cuocere almeno 3-4 minuti per lato per una cottura leggermente rosata. Via via che sono pronte mettetele su un piatto coperto di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Per lo tzatziki, grattugiate i cetrioli ben lavati e con la buccia con la parte a fori grossi di una grattugia, metteteli a scolare in un colapasta cosparsi con poco sale per fargli perdere la maggior parte dell'acqua di vegetazione. Mescolateli allo yogurt, unite il succo di limone e l'aglio schiacciato con uno
spremiaglio. Regolate di sale e pepe.
Dividete i pomodorini in due o a spicchi, conditeli con un filo d'olio, qualche fogliolina di basilico (nel mio caso ho usato quello viola ma va benissimo qualsiasi tipo di basilico), qualche fogliolina di coriandolo, le olive e una spolverata di sale di Guerande.
Mettete nel piatto due cucchiaiate di tzatziki da un lato, appoggiate al centro 3 costolettine fritte (nel mio caso 2 perché erano piuttosto grandi) e servite l'insalatina di pomodori come contorno. Pucciate l'agnello nello tzatziki che con la sua nota acidula e fresca alleggerisce l'untuosità del fritto.
Per 4.

*l'aggiunta della maggiorana è frutto di un fortunato errore del maritozzo che ha confuso la pianta di origano con quella della maggiorna. Ma devo dire che ci stava veramente benissimo perciò io vi consiglio di mettercela. 

6 commenti:

  1. ahahhahah, ahhahahhah!
    brava, giusto, mettiamo in piazza, se è utile a possedere la cosa io mi presto anche a campagne pubblicitarie 6x4 mt da affiggere nella Metro A... ;) :*

    RispondiElimina
  2. la carne d'agnello non è tra le mie predilette, ma la foto della tua ricetta mi ha messo una certa voglia...

    RispondiElimina
  3. Ecco colgo l'occasione per unirmi al gruppo di cacciatrici di haloumi!!!questo impietoso restare a bocca asciutta e lavorare di immaginazione mi intristisce un po' propongo una caccia di gruppo che dite?:-) Adoro le costolette e questa rivisitazione mediterranea mi piace ancora di più!!!Tanti auguri cara Barbara! :-)

    RispondiElimina
  4. no ma, questa foto mi ha lasciata a bocca aperta! ma quanto è bella!?
    Per prima cosa sembra che la costoletta stia per uscire dallo schermo! e poi i colori, ma che meraviglia!! :)

    RispondiElimina
  5. Queste costolette sono super super invitanti! Non potevo non scriverti visto che io qui a Bergamo ho trovato l'haloumi e l'ho trovato in una catena di supermercati!! Il mio ultimo pacco acquistato risale probabilmente a più di un anno fa (ahimè!)..non ero andata alla sua ricerca ma l'ho visto nel banco dei freschi e ricordandomi di Nigella e Jamie Oliver che lo usano in ogni occasione l'ho preso. Io l'ho trovato nei supermercati Lidl, non so se anche nelle vostre zone ci sono. Comunque è un formaggio particolare, a vederlo così sembra gomma pura, ma dà il meglio di sè grigliato, fritto o passato in forno..insomma la cottura (per me) è d'obbligo! Ora che me lo hai fatto venire in mente quasi quasi vado a comprarmelo!
    Fammi sapere se lo trovi! :-)
    Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anna!!! Grazie mille per le informazioni! Andrò quanto prima in gita perlustrativa alla Lidl (esiste anche qui!)
      grazie ancora, resta sintonizzata che se presto troverai una ricetta con l'haloumi sarà solo grazie a te!
      a presto, Barbara

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...