29 marzo 2013

Muffin salati per il pic-nic di Pasquetta {?}

muffin e birra
Voi che dite, ce la facciamo ad avere un po' di sole almeno per Pasquetta? Eh? Ma che è capitato alla primavera? Che  poi, proprio qualche sera fa, camminando verso la pizzeria sotto casa con i nostri amici-vicini, tutti infreddoliti e a passo svelto, ricordavamo per l'appunto un ristorantino dove avevamo cenato insieme qualche anno fa in centro, ripromettendoci di tornarci presto, "ti ricordi? quello con i tavolini all'aperto... dove abbiamo mangiato il pesce buonissimo... e quel vino.. e i tavolini all'aperto.. e il lume di candela... e il tavolino ALL'APERTO..." un momento.. ma era FINE MARZO! Capite? Fine marzo=cena all'aperto.. Non voglio dire che spero in cotanto benevolo orientamento metereologico, ma almeno una giornata che sembri primaverile in questo lungo week-end di Pasqua non ci starebbe per niente male, no?

27 marzo 2013

L'agnello di Pasqua

agnello alle carote cover
Può mancare l’agnello per il pranzo di Pasqua? A casa nostra assolutamente no. Fin da quando ero bambina, l’agnello al forno con le patate era “la pièce de résistance” di tutto il menu. Mia mamma lo preparava (e lo fa ancora così) arrosto, in forno, con aglio e rosmarino e con le patate che si insaporivano nel sughetto dell’agnello.. che meraviglia! Si cominciava con la torta Pasqualina che preparava la mia nonna, con tanti strati di sfoglia sottile sottile tirata a mano (A MA-NO!) ripiena di carciofi tritati insieme alle erbette e la ricotta. Poi faceva tante piccole nicchie con il cucchiaio nell’impasto e rompeva dentro ciascuna conchetta un uovo intero, poi copriva con altri strati di sfoglia e via in forno, così durante la cottura le uova diventavano dure come quelle sode. 


25 marzo 2013

Una stagione piena di novità!

orzotto 680
Quando ho deciso di aprire Pane&Burro l'ho pensato come a un'appendice di me, volevo che fosse uno spazio tutto mio dove poter esprimere in totale libertà la mia creatività attraverso ricette, foto, idee che mi somigliassero al 100%. Proprio per questo c'è voluto un po' prima che nascesse, è stato in cantiere per molto tempo, ha cambiato veste, colore, grafica, perfino il nome almeno un paio di volte fino a riuscire a realizzare l'idea che avevo in mente, qualcosa in grado di rappresentarmi e in cui riuscire a identificarmi. L'ho sempre pensato un po' come la mia stanza dei giochi, il mio rifugio, una libera espressione di me e non ho mai escluso a priori la possibilità di un'eventuale collaborazione, ma in fondo ho sempre pensato che difficilmente, per i motivi di cui sopra, ci sarebbe stato spazio per qualcosa che non fosse per me totalmente rappresentativa del mio gusto personale, del mio modo di vivere e di pensare, perché tutto quello che vedete qui, dai piatti agli accessori, dagli ingredienti alle ricette è esattamente quello che scelgo per me, per la nostra casa, per la tavola nella vita di tutti i giorni, prodotti che amo senza filtri né vincoli contrattuali.

22 marzo 2013

Risotto alla milanese con l'ossobuco {scappato}

risotto cover
La mia mamma fa il risotto alla milanese con l'ossobuco più buono del mondo. Non lo dico tanto per dire, no no.. è proprio, in assoluto, il più buono che io abbia mai mangiato in vita mia. Naturalmente è sempre stato a casa nostra un piatto di quelli per le occasioni speciali, intanto perché è un piattino non esattamente "light" e poi anche perché per cucinare gli ossibuchi ci vuole il suo tempo, che devono andare a fuoco lento lento per almeno un bel 45 minuti-1 ora, controllando regolarmente che il fondo non si asciughi troppo, aggiungendo un mestolino di brodo quando serve, così la carne viene tenera tenera che si scioglie in bocca... Ora, capite bene, che noi casalinghe disperate della domenica mica sempre ce l'abbiamo il tempo di star lì per un'ora davanti ai fornelli. Così mi è venuta la genialata: trasformare l'ossobuco in mini polpettine, da preparare in 10-15 minuti al massimo, giusto il tempo di metter su il risotto. E sapete che c'è? Funziona!

20 marzo 2013

Ora o mai più..

porridge cover
Meglio approfittare dell'incertezza meteo di questi giorni (in effetti "Marzo tempo pazzo" è un detto che ha un suo fondamento scientifico..). Si passa da giornate che sembrano uscite da una scenografia di un film di Tim Burton con cielo grigio, nuvoloni, pioggia incessante, a giorni tiepidi con meravigliosi cieli azzurri e profumo di primavera come se nulla fosse, che la mattina vorresti uscire con la giacchettina e la sera rimpiangi di aver lasciato a casa l'ombrello e lo sciarpone.. Perciò o me la giocavo oggi questa ricetta da colazione un po' invernale, o qua è capace che la settimana prossima mi spunta tutta insieme la primavera e ciao, questo porridge mi resta in archivio sul groppone minimo minimo fino a novembre. 

18 marzo 2013

La primavera può attendere

zuppa romanesco brie pistacchi
Ma che freddo fa? Guardando il calendario mancherebbero, in teoria, 3 giorni all'inizio della primavera, ma qui le temperature e il tempo ci tengono ancora ben saldamente ancorati all'inverno, che anche quest'anno sembra non voler mollare il colpo.. Così, mentre i primi fiorellini iniziano timidamente a sbocciare sugli alberi e in attesa di quei cieli azzurri e quell'aria ancora fresca ma profumata che solo la primavera sa regalarci, io ne approfitto per scodellare qualche altra zuppetta invernale, giusto per scaldarci un po' in questo, speriamo ultimo, colpo di coda dell'inverno.

15 marzo 2013

Chocolate chip cookies alla rovescia

chocolate chip cookies cover
Avevo in mente di provare gli "ultimate chocolate chip cookies" visti sul blog "La ciliegina sulla torta" già da un po'. Mi aveva assolutamente convinta il fatto che i suoi, nella sua descrizione, non avessero quel tanto fastidioso effetto "chewy" che è la caratteristica di questi biscotti classici della pasticceria casalinga americana e che tante volte ho dovuto, mio malgrado, assaggiare e diplomaticamente fingere di apprezzare.. Confidando nell'infallibile ricetta di Jessica, qualche giorno fa ho trovato al supermercato delle gocce di cioccolato bianco e ho avuto l'illuminazione: che chocolate chip cookies siano, ma al contrario: biscotti al cacao e gocce di cioccolato bianco.

13 marzo 2013

Nothing to cook {ricetta svuotafrigo}

fagiolini con citronette al tahini
Altra ricetta della serie "Ma come cucini?", vi ricordate? Ne avevamo già parlato in questo post. Una di quelle ricette da frigorifero semi vuoto e zero voglia di spignattare, capite? Qualche giorno fa non ho potuto fare a meno di farmi tentare da questi magnifici fagiolini baby già belli che puliti che ho trovato al solito banchetto di frutta e verdura dietro l'angolo (aka Bulgari) che credo possano essere classificati nella categoria "primizie", non fosse altro per il prezzo assolutamente proibitivo.. In ogni caso non ho idea da dove arrivino, ma sono favolosi, dolci e tenerissimi e totalmente, spudoratamente, deliziosamente fuori stagione =:-) e quindi ne ho comprato un sacchettino-ino, giusto per due. I fagiolini mi piacciono tantissimo, in genere li condisco molto semplicemente con un filo d'olio e qualche goccia di succo di limone, oppure li ripasso dolcemente in padella con una noce di burro. Mi piacciono talmente tanto che, quando non è la stagione giusta, non mi faccio problema alcuno a comprare anche quelli surgelati (purché siano di quelli extrafini, sottili e teneri) cosa che potrete fare tranquillamente anche voi senza farvi troppi scrupoli, se non ne trovate di freschi. 

11 marzo 2013

Pensato, cotto e mangiato

pasta cavolfiore cover
Questa è una di quelle ricette che sono passate praticamente dalla testa al post nell'arco di una mezz'ora: pensata, cotta, fotografata, mangiata e pubblicata! Succede devo dire piuttosto di rado, perché fotografare un piatto richiede, diciamo, qualche accorgimento che ne penalizza sicuramente l'assaggio (ovvero, si finisce col mangiare spesso roba fredda riscaldata..), ma in alcuni casi risolvo allestendo velocemente il set prima di impiattare, facendo qualche scatto di prova a piatto vuoto giusto per bilanciare bene i bianchi e trovare l'esposizione giusta e una volta pronto il piatto faccio giusto qualche scatto veloce prima che tutto diventi irrimediabilmente freddo, un po' alla "vada come vada". 

08 marzo 2013

CHEAP & CHIC: millefoglie di finocchi, ravanelli e germogli

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Non mi vorrei sbilanciare dicendo che questa del Cheap & Chic potrebbe diventare una rubrica fissa (che poi è la volta buona che mi viene la crisi di creatività e non mi viene più in mente nulla..) ma, come ormai avrete capito se mi seguite, ricette dallo spirito easy in grado di farvi fare un figurone con i vostri ospiti senza dover necessariamente investire mezzo stipendio per una cena è un po' lo spirito che anima molte delle mie ricette su questo blog (così magari quello che risparmiate lo potete investire sul bere-bene ;-). 
Come questa insalatina furbetta e un po' "tutta scena", costo per persona... 30 centesimi?

06 marzo 2013

"Breakfast at Eataly's"

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“What I found does the most good is just to get into a taxi and go to Tiffany's. It calms me down right away, the quietness and the proud look of it; nothing very bad could happen to you there.” ["Ciò che trovo funzioni meglio, è salire su un taxi e andare da Tiffany. Mi calma immediatamente, con il suo ambiente silenzioso e il suo aspetto superbo, niente di male può succederti quando sei lì"] Holly Golightly - dal libro "Breakfast at Tiffany's" di Truman Capote. 

Ecco, se provaste a sostituire la parola "Tiffany" con la parola "Eataly" questa frase me la sentireste pronunciare molto spesso.. Se sono un po' giù di morale, o triste, o preoccupata tornando a casa mi fermo a fare un giro da Eataly. Ha un potente effetto "terapeutico" su di me, girare tra gli scaffali curiosando tra le migliaia di prodotti eccellenti mi fa dimenticare per un po' qualsiasi preoccupazione, mi rilassa, mi calma, mi fa sentire più serena. Anche se non devo comprare niente, e magari esco solo con un pacchetto di prosciutto e un pezzetto di formaggio (molto difficile, ma a volte capita!), in certi casi mi basta davvero farmi una passeggiata e riempirmi gli occhi annusando i profumi meravigliosi che provengono dal banco dei formaggi o da quello dei salumi, o dal reparto panetteria, magari mi fermo a bere un bicchiere di prosecco di Valdobbiadene all'enoteca, con una fettina di focaccia genovese e mi sento meglio all'istante. Insomma le cose stanno così: io sto a Eataly come Holly Golightly sta a Tiffany.


04 marzo 2013

Burro di mandorle home made

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Non so ancora bene perché improvvisamente mi sia venuta una gran voglia di mettermi a fare in casa il burro di mandorle. Forse perché in giro non si trova (almeno, io non l'ho mai visto in nessun negozio) ma soprattutto mossa da un irrefrenabile voglia di sperimentare e un mezzo chilo di mandorle non spellate da smaltire...

01 marzo 2013

CHEAP & CHIC: Hasselback Potates

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Le patate mi piacciono un sacco, in tutti i modi: al forno, fritte, in purea, sotto forma di gnocchi o zuppa, nel ripieno dei tortelli, al cartoccio ma anche solo semplicemente lessate con un filo di burro e fior di sale.. buone, nutrienti, facilissime da cucinare, confortanti nella loro semplicità e, dettaglio non del tutto trascurabile, decisamente economiche. Recentemente poi ho scoperto le patate Hasselback, che non è che siano propriamente una novità, solo che io non le avevo mai cucinate prima e sono diventate la mia nuova ossessione..

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