02 ottobre 2013

Tartelettes con fichi e caprino

tartellette cover
Se seguite i blog delle mie amiche Rossella, Francesca e Laura, ormai avrete già sentito parlare della speciale domenica di metà settembre che ci ha viste riunite, come le quattro "piccole donne", nella casa di campagna di Laura. Una domenica programmata e attesa da tutta l'estate, culminata nell'unica giornata di pioggia incessante di tutto il mese. Una pioggia, però, benefica e fresca, che ha sicuramente mandato a pallino i nostri programmi iniziali volti alla raccolta di more, fichi, pere e nocciole che ci eravamo prefissate, ma che ha accompagnato con dolcezza, regalandoci una luce bianchissima e un po' magica, una giornata di condivisione, amicizia, sincero e disinteressato supporto alimentato dalle passioni che ci accomunano, un momento di solidarietà e amicizia che sempre più di rado mi capita di riscontrare, purtroppo, di questi tempi. E così, mentre eravamo intente nel supportare, sostenere, consigliare e aiutare materialmente ma soprattutto moralmente la nostra (la mia!) Rossella nella realizzazione degli ultimi due scatti del suo attesissimo primo libro, le ore sono letteralmente volate via. Dopo una mattinata intensa, alle prime ore del pomeriggio, abbiamo apparecchiato la tavola e condiviso un pranzo semplice, colorato e saporito. Sedersi intorno a un tavolo condividendo storie, passioni, racconti davanti a del buon cibo e un buon bicchiere di vino, conoscere persone mai viste prima di allora e scoprire un'immediata sintonia, sono sensazioni che mi fanno davvero bene, che mi arricchiscono, che mi rallegrano il cuore e lo riempiono di nuove speranze. 


4 tartelettes
Il mio personale apporto al menu di quella domenica consisteva in queste semplici quanto sfiziose tartelettes ai fichi e caprino (di capra). Facilissime da realizzare, eleganti da presentare e buonissime da mangiare. Avevo promesso di postare la ricetta ed eccola qui: in questa versione c'è una friabile e gustosa base di brisée integrale ai semi di papavero, ma potete sostituirla con una normale pasta brisée (o pasta da quiche) ma anche, se andate di fretta, con una pasta sfoglia (preferibilmente di quella un po' più spessa, visto il ripieno piuttosto morbido). Ispirate da una ricetta (chevelodicoaffà) della perfetta Donna Hay.

TARTELETTES AI FICHI E CAPRINO 
(ispirate alla ricetta di Donna Hay del libro Stagioni)

Per 6 tartelettes da 10 cm:
Per la pasta brisée:
100 g di farina 00
150 g di farina integrale
120 g di burro freddo a pezzetti
1 uovo 
acqua fredda q.b.
1 cucchiaio di semi di papavero
un pizzico di sale

per il ripieno:
3 grossi fichi neri
150 g di formaggio caprino (di latte di capra)
3 uova
160 ml di panna fresca
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe
un mazzetto di erba cipollina fresca tritata

Preparate la pasta, lavorate con una planetaria (oppure velocemente a mano con la punta delle dita) la farina con il burro finché non si saranno amalgamati. Unite l'uovo, il sale e i semi di papavero e amalgamate bene. Aggiungete tanta acqua fredda quanto basta per raggiungere la consistenza di un impasto che si possa lavorare con le mani (tipo una pasta frolla). Lasciate riposare per qualche minuto in frigorifero, quindi stendete la pasta su una superficie infarinata ad uno spessore di circa 1/2 cm. 
Imburrate e infarinate gli stampi da tartelettes (io ho usato degli stampini da circa 10cm di diametro con fondo amovibile, più facili poi da estrarre, ma se imburrate e infarinate bene non avrete problemi). Bucherellate il fondo con una forchetta e coprite la pasta con un pezzetto di carta forno. Riempite con dei pesi (o dei legumi secchi) e fate cuocere per circa 6-7 minuti in forno preriscaldato a 180 °C.
Togliete i gusci dal forno, eliminate i pesi e la carta forno e lasciate raffreddare.
Mettete al centro di ciascuna tartelette una cucchiaiata di formaggio di capra, schiacciate leggermente il centro col dorso del cucchiaio e sistematevi, sopra al caprino, mezzo fico, ben lavato e con la buccia, con la parte tagliata verso l'alto. A parte, sbattete le uova con la panna, il parmigiano, sale e pepe e l'erba cipollina. Versate a filo il mix di uova e panna sulle tartellette, coprendo il caprino e arrivando a filo con il fico, cercando di evidare di coprirlo (è possibile che vi avanzi un po' di composto, dipende da quanto grandi sono le tartelette). Infornate per circa 18-20 minuti o finché la superficie non si sarà gonfiata e avrà assunto un bel colore dorato. Sfornate e lasciate intiepidire. Queste tartelettes possono essere mangiata anche fredde ma sono perfette se servite appena tiepide. 


17 commenti:

  1. Risposte
    1. posso garantire. le ho già rifatte altre due volte!

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  2. Ho visto le foto della vostra bellissima domenica ed è stato così bello vedere come la condivisione fa nascere cose bellissime. Queste tartelettes sono deliziose, complimenti.
    Buona giornata
    Enrica

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    1. Grazie Enrica! è stata veramente una giornata speciale, sono felice che vi sia arrivata così come l'abbiamo vissuta!

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  3. Mangerei il video, cara! Sei bravissimaaaaa e le foto sono pazzesche.
    Adoro passare da te, ottime ricette e foto splendide!
    Baci
    Elli

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    1. Elli, ma tu sei trooooppo gentile! Grazie cara!

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  4. Aspettavo la ricetta... ho pronto "in freddo" da giorni un formaggio di capra francese che mi chiama...
    (anche il frigo per l'odore che sprigiona vuole che lo usi, ehehe, ma questa è un'altra storia!)
    Sono assolutamente d'accordo al 1648% e pure di più sulla lunga e bella frase che inizia con "sedersi" e finisce con "speranze"... :-)

    (bello il poker finale di foto!)

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  5. Da quando ho scoperto il tuo blog, e cioe' da qualche settimana devo ammettere che non vedo l'ora ogni giorno di scoprire se hai pubblicato qualche cosa di nuovo.... e ogni volta è sempre una piacevolissima sorpresa! complimenti per le foto, per le ricette e per come riesci a raccontarci le tue passioni!
    Buon proseguimento

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    1. Ti ringrazio molto Elena! Benvenuta sul blog, grazie per il tuo commento e ti aspetto!
      A presto,
      Barbara

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  6. Ma la sai una cosa?Mi fa sentire privilegiata l'idea di conoscere le sfumature di sapore di questa tortina buona e deliziosa, e mi incuriosisce molto la variante con la farina integrale!Quanto al quel giorno, dovrebbe ripetersi al più presto la possibilità di incontrarci per il piacere di fare due chiacchiere spensierate e staccare dalla solita quotidianità!L'effetto che ha avuto su di me è stato rigenerante!:-)

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    1. hai perfettamente ragione cara Laura, infatti dobbiamo assolutamente cominciare ad organizzare il prossimo incontro!

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  7. La foto con le tartellette bucherellate. La mia preferita. Baci dalla (tua) Rossella.

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  8. Ciao Barbara, nei giorni scorsi ho letto gli splendidi racconti di Francesca e Laura, due blog che seguo con affetto, ormai da tanto per il loro modo di raccontare e trasmettere emozioni attraverso scatti e parole... arrivo qui e penso subito la stessa cosa di questo tuo spazio, di cui, ti confesso mi sono immediatamente innamorata... complimenti per le meravigliose foto... squisite poi le tartellette... questa brisée al papavero la replicherò senza dubbio....
    a presto:)

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  9. tanto per dire che noi(la Ross ed io) lo scorso we a Cagliari ti si è definita "la Donna Hay de noantri".Cio sarà un luminoso, perfetto, impeccabile, gustoso, elegante motivo?
    Ora, ritieniti lusingata.. a me è toccato "Bridget Jones" (per l' ennesima volta.. comincio a preoccuparmi)..

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  10. Very nice , thanks for sharing with us.

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  11. Provate oggi e già mangiate e apprezzate! Tiro immenso piacere dall'elaborazione della pasta brisée fatta in casa... Da fare e rifare all'infinito :-)

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