31 ottobre 2013

Halloween e Babington's, oltre la tradizione

esterno vetrina
La sala da tè Babington’s a Piazza di Spagna è un mio posto del cuore. Fin da ragazzina, quando con le amiche andavamo “a fare una passeggiata in centro” dove per “centro” si intendeva fare su e giù per via del Corso e zone limitrofe, ogni volta che uscivamo dalla metropolitana e passavamo sotto la scalinata di Trinità dei Monti io mi fermavo sempre davanti alla vetrina, a sbirciare l'interno del locale da dietro il vetro, mi sembrava un posto elegantissimo e magico, con un fascino retrò che già allora esercitava una grandissima attrazione su quella che era solo una ragazzina di 15 anni che, pur sforzandosi di apparire moderna, mostrava già distintamente i primi segni della sua anima vintage.


angolo tavolo
Da grande poi ho realizzato il mio desiderio di “andare a prendere un tè da Babington’s” in più di un’occasione. Qualche ricorrenza, un appuntamento speciale, un’amica del cuore con cui condividere chiacchiere e confidenze davanti a una tazza di buon tè e piattino di dolcetti. Babington’s è un luogo da amare, senza riserve, dove la tradizione oggi ha assunto una connotazione più contemporanea. 

quartetto quadro
quartetto cupcakes

Gestito dalla quarta generazione degli eredi di una delle due fondatrici, due giovani donne inglesi che nel 1893, investendo circa 100 sterline, si lanciarono nell’impresa di aprire una sala da tè e da lettura per la comunità anglosassone di Roma, oggi Babington’s ha saputo adattarsi alle esigenze della clientela più giovane e internazionale, proponendo anche piatti salati, favolosi brunch e colazioni all’inglese, il tutto in un ambiente raffinato, elegante ma confortevole, mantenendo intatta la tradizionale qualità e il servizio impeccabile, che sono un vero e proprio fiore all’occhiello di questa icona di Roma, una meta da  non perdere per turisti e cittadini. Per non parlare dell'infinita selezione di tè nelle miscele più raffinate e profumate e degli accessori proposti nello shop del locale. 

vetrina dolcetti




L’ultima volta che sono entrata da Babington’s, però, è stato per un’occasione un po’ diversa. Sono stata invitata, infatti, ad assistere ad uno show-cooking nel corso del quale la chef di pasticceria, nella persona dell’energica e simpaticissima Francesca, ci ha svelato i segreti del cake design. 


ig pics

Se seguite il mio blog da un po’ avrete notato che questa tipologia di dolci non è esattamente di casa da queste parti, comunque è stata una bella occasione per saperne di più su questo tipo di lavorazione e soprattutto per dare una sbirciatina dietro le quinte (ovvero nelle cucine) di questo posto incantevole. Francesca è un vero vulcano, ci ha trasmesso in poco meno di due ore l’incredibile energia della sua passione per questo mestiere e, con grande generosità, ci ha svelato molti trucchetti e una quantità di consigli e informazioni da appuntarsi gelosamente. 

torta zucca
Così, tra ingredienti a me fino a quel momento completamente sconosciuti, pasta di zucchero da lavorare come la plastilina e da colorare con polverine e gelatine magiche, mi è sembrato di tornare un po’ bambina, quando ci facevano fare a scuola i lavoretti per le Feste. Bisogna dire che quello che nelle mani di Francesca sembra di una semplicità estrema tanto facile poi non è. Noi ci siamo limitati a decorare dei biscotti e dei cupcake in modo molto semplice, ma lei ogni giorno crea delle piccole opere d’arte in pasta di zucchero che sono veramente dei capolavori, come la torta zucca che in questo periodo trionfa nella vetrina principale del locale, mostruosamente perfetta in ogni dettaglio. 

trinità dei monti
duo facciata
Chiaramente Halloween è una tradizione che da Babington’s non poteva non essere celebrata, in questo periodo infatti trovate dolcetti e cupcake decorati a tema, tutti uno più bello dell’altro, inarrivabili per le mie scarse qualità di pasticcera e di decoratrice. Nel mio piccolo, mi sono portata a casa (proprio come i famosi lavoretti delle elementari) la mia personale produzione realizzata grazie ai consigli preziosi della chef Francesca. E se ci sono riuscita io, potete farlo anche voi!

cake design

5 commenti:

  1. Non ci sono mai stata, ma adesso mi hai incuriosito.
    Grazie del suggerimento!!!

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  2. Ma che bello questo post!
    Manco da Babington's da troppo tempo e tu mi hai fatto venire voglia di tornarci. Brava, bellissima atmosfera.
    Marta

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  3. Mi hai incuriosita in merito ad un angolino di Roma che non ho mai notato... quanto l'ho girata, quante volte ci sono stata per lavoro (e odiata solo per questo)... sarebbe una bella occasione per scoprirla sotto un'ottica diversa e riamarla come la amavo ai tempi delle gite scolastiche!
    Ciao, Tatiana

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  4. Anch'io manco da Babington's da un po'.L'atmosfera è splendida, peccato che sia davvero molto caro!

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