21 aprile 2013

SETTE COSE [che non vedevate l’ora di sapere..] SU DI ME

copi

Ehm ehm.. sono stata tirata in ballo su questa specie di catena di Sant’Antonio del Very Inspiring Blogger dalla mia amica e compagna di scorribande Rossella, del blog “Vaniglia-storie di cucina” e anche dalla cara Floriana, del blog “Semi di Vaniglia” e anche, con un premio leggermente differente, dalla mia amica su Instagram Elena Gardin del blog “Facing North with Gracia” (anche se lì era una cosa un pochino diversa, ma mettiamo tutto nello stesso post che facciamo prima..) e confesso che, nonostante sia davvero sinceramente onorata di poter essere considerata “inspiring” per qualcun altro, io che praticamente vivo di ispirazioni costantemene (la mia bacheca di pinterest ormai sembra la biblioteca comunale..), mi fa un po’ strano raccontarmi in prima persona ma soprattutto mi sono chiesta: ma cosa gliene importerà ai lettori di questo blog di sapere 7 cose su di me?? Ma tant’è, il giochino è così che funziona e quindi oggi che è domenica, niente ricetta.. questo passa il convento!

E visto che non c'è ricetta oggi, ho pensato di aprire il post con le immagini di cui sopra.. I disegni che vedete sopra non sono miei (magari fossi così creativa!) ma si tratta di alcune carte di un mazzo da  mercante in fiera illustrate da un disegnatore francese che si chiama Copi e che appartenevano a mio nonno, alle quali sono per questo particolarmente affezionata. I personaggi di queste carte sono assolutamente esilaranti, niente a che vedere con i soliti personaggi delle tradizionali carte nostrane, e a me piaceva giocarci quando ero bambina non tanto per il gioco in sé, ma per scoprire questi personaggi assurdi e totalmente fuori dalle righe.. tra le tante carte ne ho scelte 3 perché hanno in un certo senso un richiamo alla gastronomia (più o meno…) ma non potevo non aggiungere la carta della Greppia che, tra i vari Oreste, Alberto, Odette, Hèlena la donna barbuta, l’avaro, i Russi e molti altri personaggi strampalati, è sempre stata in assoluto la carta che preferivo.

Per quanto riguarda la seconda parte del giochino, ovvero l’elenco dei blog che mi ispirano di più, facciamo prima che vi andate a guardare il mio blogroll qua a destra, ordinatamente suddiviso tra foodblog stranieri, italiani e blog di lifestyle? Sono tutti blog meravigliosi che seguo (in alcuni casi da anni) e che non mi deludono mai..

Quello che avevo da dire, in generale, su di me e sul mio modo di vedere le cose e la vita l'avevo riassunto già nel mio post inaugurale, quindi, ora, togliamoci questo dente e beccatevi queste altre sette cose che, ne sono certa, non vedevate l’ora di sapere… (!)
  • Non amo le curve, preferisco tutto ciò che è dritto, lineare spigoloso.. a casa sono sempre lì a riallineare i libri nella libreria, le zampe dello spigolosissimo tavolo da pranzo con le linee del parquet, che chiaramente è stato posato tutto dritto, a correre… un quadro appeso storto mi manda in paranoia, li raddrizzo anche a casa degli altri (pure degli sconosciuti, o nello studio del medico…) non amo nemmeno le diagonali, proprio tutto dritto dritto deve essere.. dite che sia una forma preoccupante di disturbo comportamentale?
  • A parte gli insetti, mangio praticamente tutto. Ho le mie preferenze (ad esempio, non amo il baccalà) ma diciamo che non c’è nulla di cui propriamente io possa dire “mi fa proprio schifo”, gastronomicamente parlando.
  • Ho più anni di quelli che dimostro, il che (diciamolo) è una gran bella botta di fortuna.. ma sappiate che non vi dirò MAI quanti ne ho veramente… e incrocio le dita affinché cotanta benevola dotazione genetica mi si conservi da qui all’eternità.
  • Sono bravissima a dare consigli, quando me li chiedono. E devo dire che me li chiedono spesso, su qualsiasi argomento, anche quando francamente non saprei proprio dove andare a parare…  Al contrario, sono molto restia a chiederne ma, quando lo faccio, ascolto con grande interesse quelli che vengono dati a me anche se poi, inesorabilmente, faccio quello che avrei fatto in ogni caso. 
  • Indipendentemente dall’orario, il luogo, il mio stato psico-fisico, la stagione, le congiunzioni astrali, l’oroscopo.. appena sveglia ho bisogno del mio tazzone di caffellatte bollente, NO MATTER WHAT. Il latte, nel frigorifero, non-deve-mai-mancare.  
  • Come direbbero gli americani, I’M NOT A MORNING PERSON. La mattina faccio davvero molta, molta, moltissima fatica… roba che Sid, il bradipo dell’Era Glaciale, in confronto a me sembra Willy il Coyote. In particolare, non riesco proprio a svegliarmi, per tirarmi su dal letto ci vorrebbe una carrucola.. quindi metto la sveglia ALMENO 30-40 minuti prima del necessario e la faccio suonare in modalità SNOOZE almeno 4-5 volte prima di riuscire ad alzarmi.. e questo è uno dei lati di me che mio marito apprezza sicuramente di meno.
  • Tutto ciò che so, l’ho imparato dall’amore (ma questa è una citazione… vale?)

13 commenti:

  1. love love love.
    sei vera :)

    i 18 anni li porti benissimo, confermo sugli ottimi consigli, neppure nel mio frigo deve MAI mancere il latte e, per il bradipizzamento.... facciamo una gara? il dramma della mattina. fortuna che col mio lavoro la sveglia devo puntarla solo occasionalmente e resta comunque un trauma.

    buona domenica!

    ps: sei pinterestizzata alla grande!

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    1. si grazie babs ho visto quanti pin!! he he, 18 anni... non chiedo tanto! mi basterebbe tornare indietro di 10 e fermarmi lì, ecco..
      buonissima domenica my dear

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  2. :) mi sei molto simpatica!
    Sul primo punto forse ti potrei dare dei punti. Ho una marea di manie e insofferenze.
    Buona domenica...

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    1. oh si, Sara.. questa è solo UNA delle tante manie! Ho scelto quella perché mi si confà particolarmente, in un certo modo dice qualcosa anche del mio carattere e della mia mania di perfezionismo (mica per niente uno dei miei soprannomi è "miss precisètti" con la E aperta, alla milanese!)
      Buona domenica anche a te!

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  3. Anche mia nonna la chiamavano così per un suo modo tutto particolare di girare il corriere della sera in tram :D (una volta girate le pagine dovevano combaciare ancora alla perfezione)

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  4. Sono impressionata dalla "comunanza". Avevo detto che ormai non mi stupiva più nulla tra le nostre similitudini ed invece rieccoci.
    Tutto del tutto simile tranne un piccolo sottoinsieme del punto quattro. Io i consigli li chiedo. Pi faccio sempre di testa mia...
    A te però ti do retta! ;)

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    1. :*****
      ciao bella mia! il bello è che poi la maggior parte dei miei amici i miei consigli li applica i miei consigli, capisci che certe volte mi sento una certa responsabilità!
      ormai i più mi chiamano Martha Stewart, perché mi chiedono consigli sulla qualunque, pure su cose che io veramente non è che sia esperta...
      ogni tanto c'è qualcuno che mi approccia dicendo "tu che sei esperta di queste cose", le quali cose vanno dalla cucina (e fin lì) alla dichiarazione dei redditi (vojodì!!), come far ricorso per una multa (!!), giardinaggio, bomboniere, viaggi, abbigliamento, arredamento, consigli d'amore.. continuo?

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    2. dovrei fare come Lucy di Peanuts, 5 cents a consulto.. ah si che li avrei fatto i soldi, col mio banchetto "The expert is in"...

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  5. Ciao, molto carino il tuo ritratto!!! ho l'impressione che le nostre affinità in fatto di linee, caffelatte e genetica a favore siano indiscutibili ;)) ho invece qualche difficoltà con il "mangio praticamente di tutto" ma spero di migliorare! :) buon lunedì!

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    1. Ciao Alessandra!
      In effetti è sempre stato così, fin da piccola. La curiosità mi ha sempre spinta ad assaggiare qualsiasi cosa senza pregiudizi ed è una qualità che, per fortuna, non è cambiata con gli anni.
      Buona settimana!


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  6. Anche io mangio quasi tutto (a parte insetti e fegato, lo assaggiai una volta da bambina e fu un trauma!) ma non mi piacciono alcuni cibi "alti" e pregiati come tartufo e caviale, ad esempio... per me meglio una bella pasta aglio, olio e peperoncino, senza pretese! :-)
    (il baccalà l'ho evitato fino a qualche mese fa, poi ho trovato un banco al mercato che ne ha un tipo delicato e non salato, magari prima o poi apparirà una ricetta...)
    Sull'età ho la tua stessa fortuna... però, aimè, io so quanti ne ho... e ad agosto arrivo a una cifra che mi sta antipatica e non voglio... :-)
    Il latte a colazione lo bevo soprattutto durante i mesi freddi (ma in frigo deve esserci sempre, come le uova!), poi viro sul mio amato tè... ma sul rapporto con la sveglia mattutina sono come te, la punto un'ora prima dell'uscita prevista perchè carburo lentamente e non voglio fare tutto di corsa... la colazione guai a saltarla e da quando a volte scatto pure per il blog i tempi si allungano pure...
    E la citazione finale... beh, ci sta tutta! ;-)

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    1. il problema, Francesca mia, è che io la sveglia la metto 40 minuti prima...della sveglia! O_O
      in pratica inizia a suonare 1 ora e 40 minuti prima chei io debba uscire di casa, dei quali 40 minuti mi ci vogliono solo per collegare il cervello alle gambe e alzarmi dal letto e dirigermi come un fantasmino a occhi chiusi in cucina ad accendere la macchinetta del caffè.. che stress...

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  7. Barbara, mi ci sono voluti due giorni ma eccomi qua (Il blog non si apriva, no so perchè)! Che bel post che hai fatto e che belle le immagini.

    Grazie per partecipare!

    La tua amica in IG,

    Elena xxx

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