05 aprile 2013

Quiche integrale con cipollotti e robiola

quche cipollotto e robiola
Sempre della serie "addavenì la primavera", nell'esercizio di una scaramantica sequenza di ricette a richiamo primaverile, anche la ricetta di oggi non fa eccezione. Mi sembra di avervelo già detto qui, a me piace molto preparare, anche in occasione di un pranzo tra amici, una quiche o una zuppa al posto del tradizionale primo. Lo trovo un sistema più leggero di organizzare il menu quando si hanno ospiti e magari vogliamo dare il meglio di noi sfoderando un menu a 5 portate, dall'antipasto al dolce.. ma anche un barbatrucco astuto e "socialmente utile", almeno per voi, così potrete evitare di dovervi rinchiudere in cucina a cuocere la pasta o il risotto all'ultimo momento mentre i vostri amici se la spassano, senza di voi, in sala da pranzo..
Questa quiche poi è perfetta per la stagione, io la servo sia fredda che  appena tiepida con accanto una bella insalatina fresca e croccante, alla quale potete aggiungere dei fiori commestibili per stupire i vostri amici. 
La ricetta non è difficile, ma richiede un minimo di preparazione e di cottura quindi è l'ideale per essere provata questo week end, no? 
Per la crosta ho usato la classicissima e famosa "pate à quiche" di Christophe Felder, veramente infallibile, ma ho sostituito la farina normale con quella integrale e aggiunto, come piace a me, una bella manciata di semini, stavolta quelli di senape scura, per un effetto ancora più croccantino.

QUICHE INTEGRALE CON CIPOLLOTTI E ROBIOLA
Ingredienti:
PER LA CROSTA:
200 g di farina integrale
90 g di burro 
1 uovo
20 g di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di semi di senape scura

PER IL RIPIENO:
200 g di robiola
1 uovo e 1 tuorlo
2 cucchiai di formaggio grattugiato (Grana o Parmigiano)
qualche rametto di timo e maggiorana freschi
1 bel mazzetto di cipollotti freschi
olio e.v.o., sale, pepe

burro e farina per lo stampo

Per la crosta, lavorate il burro appena morbido a pezzetti con la farina finché quest'ultima non lo avrà incorporato completamente (io ho usato la planetaria, se lo fate a mano cercate di essere rapidi per non farlo sciogliere troppo). Poi aggiungete il sale, l'uovo, l'acqua e i semi di senape e lavorate fino ad ottenere un'impasto omogeneo e liscio. Avvolgete la pasta con pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora (2 anche meglio), tirandola fuori almeno 15-20 minuti prima di stenderla.
Pulite i cipollotti, tagliate le estremità e riducete il gambo, se sono molto grossi tagliateli in due (o in quattro) nel senso della lunghezza. Scaldate un filo d'olio in una padella ampia e fate rosolare i cipollotti per qualche minuto, dovranno essere ancora piuttosto croccanti. Salate e pepate e lasciateli raffreddare.
Mettete nel frullatore la robiola con l'uovo e il tuorlo, un pizzico di sale e pepe, le foglioline di maggiorana e timo e il formaggio grattugiato e azionate fino ad ottenere una crema omogenea. 
Stendete la pasta piuttosto sottilmente e foderate uno stampo da crostata precedentemente imburrato e infarinato (potete anche usare la carta forno, ma i bordi ondulati non verranno proprio perfetti) schiacciando bene la pasta per farla aderire bene lungo i bordi. Bucherellate il fondo con una forchetta e disponete i cipollotti direttamente sopra la pasta. 
Versate la crema di robiola sui cipollotti e fate cuocere in forno già caldo a 180 °C per circa 35-40 minuti, o finché non si sarà formata una bella crosticina croccante.
Lasciatela raffreddare e tagliatela a fette. Se dovete scaldarla, mettetela per qualche minuto nel forno caldo (vietato il microonde che ammoscia irrimediabilmente la crosta!). Potete decorare con qualche rametto di timo e qualche foglia di maggiorana, io ho aggiunto anche dei fiori di rosmarino.
Per 6-8. 

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13 commenti:

  1. La voglia di primavera si vede proprio nella tua foto! Sono d'accordo con te sul sostituire il primo con una preparazione un po' più furba e, aggiungerei io, internazionale (non sono molto affezionata alla pasta).
    Di solito evito la quiche per via della panna, ma con la robiola è una gran bella idea: sia te che Sigrid ultimamente mi state facendo venire voglia di sfornare una quiche alternativa!
    Buona giornata! ^_^

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  2. Si, tanta voglia ma oggi qui siamo di nuovo ripiombati nella scenografia di Tim Burton...
    Io ormai nelle quiche la panna non la uso praticamente quasi più, in genere la sostituisco con i formaggi freschi (tipo robiola, ricotta, caprino o formaggio quark-philadelphia) poi per un tocco più saporito si può anche aggiungere la feta (che molti pensano si possa utilizzare solo a crudo, invece cotta è buonissima). Oppure, come suggeriva Sigrid, con lo yogurt (che io uso moltissimo in sostituzione della panna in altre preparazioni). La quiche viene altrettanto buona e con meno sensi di colpa! Perché poi, vedrai, che ci fa lo scherzo che sbuca subito fuori l'estate e fra pochissimo ci ritroviamo già in costume da bagno!

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  3. Ciao Barbara, vedi hai perfettamente ragione, è spiacevole quando tutti sono pronti per mettersi a tavola, chiacchierano allegramente e bevono già il vino o un aperitivo e tu sei chiusa di là ( beh, a casa mia non sei veramente chiusa perchè il mio bilocale ha un'unica zona giorno con angolo cottura ma comunque il concetto è lo stesso ) a preparare per far essere tutto perfetto. In questo modo si ovvia a questo inconveniente e devo dire ottimamente, è buonissima! Brava :)

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    1. Anche a casa mia la cucina è comunicante con il soggiorno, anche se in realtà non è proprio aperta sul soggiorno, diciamo che sta dietro una quinta..
      anche per questo motivo, oltre che per quello che dicevo già, non amo stare a spignattare all'ultimo momento perché poi non mi piace che resti la cucina in disordine, dato che non ci sono porte da chiudere per nascondere... vai con la quiche o con la zuppa, in estate anche una bella insalata per cominciare il pasto (o tanti antipastini con cui riempirsi la pancia in attesa del secondo!)

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    2. Anche io una quinta :) e come te odio il caos in cucina, sono maniacale e via via che preparo devo subito pulire :)

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    3. tu si che sei brava Celeste, io invece sono "creativamente" caotica mentre cucino, sono capace di sporcare tutte le posate del cassetto... però caschi il mondo, prima che arrivino gli ospiti, la mia cucina deve essere in perfetto ordine come se nessuno ci avesse fatto nemmeno un caffè! (in genere cerco di organizzarmi affinché mi resti il tempo. nell'ordine, di riordinare la cucina, far andare e svuotare la lavastoviglie, farmi una doccia e prepararmi...)

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  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. ODDIO Francesca ho fatto casino con il tuo commento e l'ho cancellato per sbaglio!!
      e invece era così bello!!! NOTA: mai rispondere ai commenti dal cellulare di venerdi sera alle 20.48...
      comunque per fortuna l'ho letto tutto prima di cancellarlo, mi perdoni??
      e spero di vedere presto la ricetta dei calamari ripieni di scarola!! (eccerto che ti capisco, e immagino già che nel caso ne terrai da parte un paio per fotografarli domani con la luce giusta!)
      per tutto il resto... CASTRONI!!
      io trovo un sacco di roba lì, oppure Emporio delle Spezie a Testaccio.
      SCUSA ANCORA PER IL COMMENTO CANCELLATO (che frana..)

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  5. Barbara, ma non ti preoccupare! L'importante è che l'hai letto! Io sono più frana di te con la tecnologia, quindi non posso dire nulla... :D
    Da Castroni devo fare un salto, sì, a Prati... di solito ci andavo per tè e tisane ma devo "spulciarlo" bene adesso che sono in pieno trip food! :D Il posto di Testaccio invece non lo conosco, grazie per la dritta. A Testaccio vado al Mercato dell'Altra Economia e poi da quando ha aperto Eataly cerco di racimolare finanze e andarci quando posso... :-)

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  6. buongiorno a te Barbara! E buona domenica con quesa goduriosissima quiche che mi ispira da matti!

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    1. buona domenica anche a te, oggi qui è davvero primavera!

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  7. deliziosa questa quiche, anche io come te quando ho ospiti preferisco portarmi avanti con qualcosa che posso preparare in anticipo
    baci
    sabina

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  8. Questa è assolutamente da provare...

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